Mutu

1- Carpitella, Diego e Sassu, Pietro e Sole, Leonardo. Musica sarda. Canti e danze popolari. Nota, Udine, 2010.

Repertorio
Genere
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Anno di registrazione
1968
Video di presentazione

Descrizione

Il mutu è un canto sardo, tipico dell’area logudorese-barbaricina, ampiamente utilizzato in occasione dei rituali dell’argia praticati in occasione del tarantismo sardo. In ragione del suo carattere amoroso (mutu de amore) o satirico (mutu a dispretzu), esso viene considerato dagli studiosi come una forma di canto lirico. Il mutu è fondato prevalentemente sul metro settenario, più raramente ottonario ed eccezionalmente endecasillabo, ed è caratterizzato da una struttura bipartita: la prima parte, ossia l’esposizione del canto, è detta isteria ed è costituita da una strofa di due o più versi non in rima; la seconda parte è detta torrada ed è formata da un numero variabile di versi che rimano con i versi dell’isteria, rappresentando quindi la ripresa e la conclusione del tema inizialmente proposto. Nelle forme più elaborate di mutos, i cosiddetti mutos torrados, la torradacomprende tante cambas (strofe) quanti sono i versi dell’isteria. Ciascuna camba viene aperta da uno dei versi dell’isteria e prosegue aggiungendo versi nuovi, solitamente eguali in numero a quelli dell’isteria. Il mutucostituisce una tipologia di canto facilmente adattabile a varie occasioni performative che può essere realizzato in molteplici modalità esecutive: senza accompagnamento, a voce sola, voce e chitarra, più voci, etc. Nel video qui proposto è possibile ascoltare la registrazione di un mutu torradu in tre cambas eseguito da una cantrice sola presso la località di Florinas, in provincia di Sassari, secondo lo schema ABC- AB’C’A’; C A’B’C’; B A’B’C’.

Approfondimento
Voci e strumenti
  • voce sola femminile
Documentazione

Bibliografia

Carpitella, Diego e Sassu, Pietro e Sole, Leonardo. Musica sarda. Canti e danze popolari. Nota, Udine, 2010.

Cirese, Alberto Mario. Struttura e origine morfologica dei muttettus sardi e alcune questioni terminologiche in materia di poesia popolare sarda: mutu, muttetu, battorina, taja. Edizione 3T, Cagliari, 1976.

Leydi, Roberto. «La musica popolare italiana». I canti popolari italiani. Mondadori, Verona, 1973: 9-27.

Giuriati, Giovanni. «Italia. A) Musica popolare». Dizionario enciclopedico della musica e dei musicisti. Il lessico, vol. II. Utet, Torino, 1983: 559-569.

Risorse web

Nicolino, Cabitza e Gavino, De Lunas e Rosa, Maria. «Muttos a disprezziu». Sardegna digital library, audio. Archivio Mario Cervo, ISRE, Vignola, 2005. 

Autore scheda
SA
Licenza

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Modificato
01/02/2022

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