1. Una performance di bogino duu

2. Una yurta mongola

3. Lo shanza

Genere
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Tsendbayar, Sosorbaram

Anno di registrazione
1991
Video di presentazione

Descrizione

Tradizionalmente nomadi, i popoli mongoli, suddivisi in numerosi gruppi etnici, sono attualmente stanziati soprattutto in Mongolia e nella confinante Mongolia Interna (una regione speciale della Cina). La musica tradizionale di questi popoli, prevalentemente vocale, presenta tratti delle forme, degli stili e della prassi musicale che differiscono a seconda del gruppo etnico. I canti brevi – chiamati generalmente bogino duu, seguendo la denominazione del gruppo etnico dei Khalkha (maggioritario in Mongolia) – comprendono canti satirici, dialoghi e canti improvvisati e possono essere utilizzati sia in contesti pubblici, che privati. Diversamente dai canti lunghi (urtyn duu), i bogino duu presentano un’ornamentazione e un’estensione vocaliche più ridotte, in maniera tale che il cantore può concentrarsi sul testo da improvvisare, il cui significato viene chiaramente percepito dal suo uditorio.

Approfondimento
Voci e strumenti

- voce

- shanza: liuto

Documentazione

Bibliografia

Pegg, C.: Mongol music, in The new Grove dictionary of music and musicians,2nd edition (a cura di S. Sadie), The Macmillan Press, London, vol. 16, pp. 923-934, 2001.

Pegg, C.: Mongolian Music, Dance & Oral Narrative. Performing Diverse Identities. University of Washington Press, Seattle & London, 2001.

Risorse web

Video di approfondimento sull’urtyn duu (UNESCO)

Video di approfondimento sul morin khuur (UNESCO)

Libretto del disco da cui l’esempio musicale è tratto

Autore scheda
VDR
Licenza

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Modificato
05/01/2019

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