Coreografo
Generi e forme danza
Epoca
Anno o data di composizione
1917
Registrazioni audio/audiovideo

Descrizione

Parade è un balletto in un atto rappresentato per la prima volta dai Ballets Russes di Sergei Diaghilew al Théâtre du Châtelet di Parigi nel 1917. È un'opera che incarna l’ideale di una sintesi dei vari linguaggi artistici. Il libretto di Jean Cocteau descrive una parata di artisti che si esibiscono in strada nel tentativo di attirare più spettatori possibili. Protagonisti sono due manager (uno americano e l’altro europeo), un prestigiatore cinese, un cavallo, una ragazza americana e una coppia di acrobati. La musica di Erik Satie mescola i suoni della vita quotidiana (rumori prodotti da macchine da scrivere, revolver, sirene, ruote della lotteria e bottiglie) con la tradizionale tavolozza orchestrale, creando così un collage che richiama l'arte cubista. La coreografia di Léonide Massine, interprete anche della parte del prestigiatore cinese, attinge ai gesti della vita reale e combina vari stili che vanno dal music-hall alle acrobazie, passando per il pas réaliste del cavallo come fu definito da Guillaume Apollinaire. Autore dei costumi e delle scene è Pablo Picasso che contribuì a definire il ruolo e la fisionomia dei personaggi e dipinse l'enorme sipario che introduceva visivamente gli spettatori all'azione scenica. Il balletto, mettendo in discussione i valori dell’epoca a favore del rinnovamento e di una definitiva rottura col passato, annuncia l'estetica del periodo postbellico e si scontra con la brutalità del mondo moderno.

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SMO

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Modificato
05/01/2019

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