1-2. Ali Farka Touré

3. Ali Farka Touré (chitarra) e Toumani Diabaté (kora)

Genere
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Ali Farka Touré

Autore/autori

World Circuit Records

Anno di registrazione
1997
Video di presentazione

Descrizione

L’esplosione dell’interesse per la World Music negli anni Ottanta del Novecento e la diffusione in occidente dell’idea che le radici del blues fossero da ricercarsi in Africa e in particolare nel Mali, contribuirono a far conoscere a livello internazionale il virtuoso chitarrista maliano Ali Farka Touré (1939-2006) e la sua musica. Considerato il padre del Desert Blues, uno stile chitarristico in cui il blues si mescola alla tradizione musicale africana, Ali Farka Touré ha sempre rifiutato il titolo attribuitogli di “bluesman of Africa” rivendicando l’origine autoctona della sua musica, legata unicamente alla sua terra, il Mali. Il chitarrista maliano fa uso di tecniche di canto arabo-islamiche e attinge a diversi repertori tradizionali della sua terra, spaziando dalla cultura songhai (o sonrhai) a cui appartiene, alle tradizioni musicali bambarà, tuareg, malinké, ecc. Il suo stile chitarristico è percussivo, con uno sliding veloce e un ampio uso dell’hammering: tecniche proprie della chitarra blues come di alcuni cordofoni tradizionali africani (ad esempio i liuti djerkel e ngoni suonati dallo stesso Ali Farka Touré). Il brano proposto, Goye Kur, registrato in Francia nel 1997 al Festival di Angouleme, è la prima traccia del disco The source, pubblicato nel 1992 dalla World Circuit Records. Il testo del canto, in lingua sorhai, recita: “La devozione è la radice di un buon lavoro. Non ottieni nulla senza sforzo”.

Approfondimento
Voci e strumenti

Voce solista

Coro

Chitarra

Percussioni (congas, calabash

Documentazione

Bibliografia

Bibliografia

Gerhard Kubik, L'Africa e il Blues (traduzione italiana di Giorgio Adamo). Biblioteca musicale, 1-286.

Andrew L. Kaye, The Guitar in Africa, in The Garland Handbook of African Music Routledge, 2010, pp. 108-129.

Alice Olgiati, Il Delta Blues e le sue origini africane. Altre Modernità (2011, 390-392).

Cynthia Schmidt, The Guitar in Africa: Issues and Research. In The World of Music, vol. 36, n. 2, 1994, pp. 3–20.

Film

Marc Huraux, Ali Farka Touré - Le miel n'est jamais bon dans une seule bouche, film doumentario,56’, Serge Lalou (prod.), RM Associated (distr.), 2002.

Martin Scorsese, The Blues: Dal Mali al Mississippi (Feel Like Going Home), Film documentario, 83’, Sam Pollard (prod.), Mikado (distr.), USA, 2003.

 

Risorse web

Pagina web dedicata ad Ali Farka Toure

Video di approfondimento 1: documentario su Ali Farka Toure

Video di approfondimento 2: Ali Farka Touré esegue il brano amandrai al Segou festival nel 2005 accompagnato da Bassekou Kouyate al liuto ngoni.

Video di approfondimento 3: Sabu yerkoy eseguito da Ali Farka Touré (chitarra) e Toumani Diabaté (Kora).

Video di approfondimento 4: Duna Ma Yelema eseguito da Boubacar Traoré e Ali Farka Touré.

 

Autore scheda
CVV
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Modificato
05/01/2019

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