1. Elizabeth “Libba” Cotten

2. Libba Cotten con Mike Seeger

3. Libba Cotten al Newport Folk Festival del 1964

Genere
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Elizabeth “Libba” Cotten

Autore/autori

Elizabeth “Libba” Cotten

Anno di registrazione
1985 (circa)
Video di presentazione

Descrizione

Freight Train (treno merci) è un brano fingerpicking in Do, composto da Elizabeth “Libba” Cotten durante la sua infanzia, nel primo decennio del XX secolo.

Libba Cotten, originaria di Chapel Hill, North Carolina, imparò a suonare il banjo all’età di sette anni, passando alla chitarra poco più tardi. Dopo un divorzio e un periodo di allontanamento da ogni attività musicale, Elizabeth trovò impiego presso la casa di Ruth e Charles Seeger. Proprio durante la permanenza presso i Seeger, Libba riprese a suonare generando l’interesse dei giovani figli della coppia, Mike e Peggy: Peggy contribuirà alla fama di alcuni brani di Elizabeth in Gran Bretagna, Mike la registrerà e provvederà alla pubblicazione del disco Folksongs and Instrumentals with Guitar del 1958 per la Folkways Records. È questa la prima esperienza discografica di Elizabeth Cotten ed è in questo disco che si trova la prima incisione di Freight Train.

Lo stile esecutivo di Libba Cotten è unico: mancina, ha imparato a suonare da autodidatta capovolgendo lo strumento. In questo modo ha sviluppato una tecnica fingerpicking peculiare, in cui la linea di basso alternato è eseguita dall’indice, mentre la linea melodica è affidata al pollice.

La strofa:

When I die, oh bury me deep

Down at the end of old Chestnut Street

So I can hear old Number Nine

As she comes rolling by

evidenzia come il testo del brano sia autobiografico: è ispirato dalla furtiva osservazione che la piccola Elizabeth faceva della stazione di treni merci situata nei pressi della casa paterna. È anche possibile notare come il brano presenta uno dei topoi ricorrenti nel blues della seconda metà del XX secolo, che associa all’immagine del treno merci un tono nostalgico e il riferimento al momento della morte.

Approfondimento
Voci e strumenti
  • Voce femminile
  • Chitarra acustica con corde in metallo
Documentazione

Bibliografia

  • Mariano De Simone, Blues! Afroamericani: da schiavi a emarginati, Roma, Arcana, 2012.
  • Edward Komara (ed. by), The Blues Encyclopedia, London, Routledge, 2004, p. 228.

Risorse web

Autore scheda
AS
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Modificato
24/12/2019

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