Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Mamady Keita

Autore/autori
Anno di registrazione
2013
Video di presentazione

Descrizione

Nel video il percussionista maliano Mamady Keita guida l’ensemble strumentale di djembe e dundun nell’esecuzione del ritmo tiriba, introdotto dal canto omonimo originario della Guinea. L’ensemble di djembe e dundun è proprio delle popolazioni malinké e susu stanziate nel sud del Mali e nella Guinea del nord ma è diffuso anche in Burkina Faso, Costa d’Avorio, Gambia, Senegal, dove si caratterizza per i diversi stili esecutivi e repertori. L’ensemble tradizionale in Mali è composto da uno o più tamburi a calice chiamati djembe e da un set di tre tamburi bassi, cilindrici e bipelle, i dunun o dun dun: il dunumba o dundun (tamburo grande e dal suono grave), il sangban (tamburo medio dal suono medio-grave), il kenkeni o kesereni (tamburo piccolo e dal suono medio-alto). Ciascun dun dun ha in genere una campana collegata al corpo dello strumento. La musica accompagna tradizionalmente la danza in occasioni festive o rituali, ma con la progressiva spettacolarizzazione delle musiche locali e sin dalla formazione dei balletti nazionali, nati nel periodo delle indipendenze africane, si è sviluppata una ricca tradizione di teatro musicale che unisce la straordinaria tradizione del canto epico-narrativo alle complesse e spettacolari coreografie di danza dell’area, accompagnate dall’ensemble di percussioni. Nelle diverse formazioni strumentali possono essere presenti anche idiofoni a scuotimento e strumenti melodico-ritmici come il balafon (xilofono), arpe, arpe-liuto e flauti. L’ensemble di percussioni crea complesse costruzioni poliritmiche, su cui i singoli musicisti possono produrre variazioni o vere e proprie improvvisazioni. Il ciclo ritmico più ampio è creato dall’intreccio dei tre tamburi bassi e delle campane. I suonatori di dundun suonano la pelle del tamburo con un battente nella mano destra, eseguendo con la sinistra un timeline pattern sulla campana.  I tre dunun possono essere suonati da un unico percussionista o da più musicisti. Su questo tappeto ritmico, i suonatori di djembe sovrappongono pattern in genere dal ciclo più breve. Un djembefolà guida l’ensemble aprendo e chiudendo i brani con specifici “appelli” (formule ritmiche brevi o complesse che coordinano l’accompagnamento e l‘arresto dell’ensemble), improvvisando, dialogando con gli altri strumenti e pilotando le dinamiche dei ritmi. È in genere ancora al solista (o ai solisti) che è affidato l’accompagnamento delle improvvisazioni dei ballerini, attingendo a un formulario ritmico molto ampio e complesso.

Voci e strumenti

- Voci

- Tamburi a calice Djembe

- Tamburi cilindrici Dundun (dununba, sangban, kenkeni)

Documentazione

Bibliografia

Eric Charry, Mande music: Traditional and modern music of the Maninka and Mandinka of Western Africa. University of Chicago Press, 2000.

Joyeux, Charles. Étude sur quelques manifestations musicales observées en Haut-Guinée française. Société française d'ethnographie, 1924.

Rainer Polak, A musical instrument travels around the world: Jenbe playing in Bamako, West Africa, and beyond. The world of music (2000, 7-46).

Rainer Polak, Rhythmic feel as meter: Non-isochronous beat subdivision in jembe music from Mali. Music Theory Online 16.4 (2010).

Ruth Stone, The Garland Handbook of African Music, Londra, Routledge, 2008 (seconda ed.).

Risorse web

Documentario: Djembefola, film su Mamady Keita di Laurent Chevalier, 1991 

Video di approfondimento 1: i Maestri delle percussioni (concerto)

Video di approfondimento 2: ritmo djansa

Video di approfondimento 3: dundunba danza degli uomini forti

 

Autore scheda
CVV
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Modificato
03/03/2019

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