1.-2.-3. The Jilala band of Sidi Aissa.

Genere
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

The Jilala band of Sidi Aissa

Anno di registrazione
2016
Video di presentazione

Descrizione

La confraternita estatica e trapeutico-musicale Jilala è la più antica confraternita marocchina diffusa in tutto il Marocco, in particolare nella parte nord e nella regione di Casablanca. La tariqa prende il nome dal maestro sufi ʿAbd al-Qādir al-Jilānī (1077-1166) e raccoglie un piccolo gruppo di persone, solitamente non più di cinque: un paio suonatori di qasbas, un paio di suonatori di bendir ed il maestro che dirige lo svolgimento del rito. La vocazione primaria è quella di agire nei rituali domestici per cantare i santi dell’Islam marocchino e per evocare i jinn, entità soprannaturali.

Nell’esempio vengono ripresi quattro suonatori, due suonatori di bendir e due suonatori di qasbas di cui uno corrisponde al moqaddem, il maestro jilala. Durante l’esecuzione si può intravedere una figura impegnata nella danza estatica conosciuta con il nome di jedba.

Approfondimento
Voci e strumenti
  • Voci maschili
  • Bendir: tamburo a cornice privo di cimbali
  • Nyra o Qasbas: flauto di canna
Documentazione

Bibliografia

  • Georges Lapassade, Gente dell’ombra. Trance e possessioni, Nardò, Besa, 2007, pp. 77-100.

Risorse web

Autore scheda
SA
Licenza

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Modificato
12/12/2019

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